Una iniezione, la medicazione di una ferita difficile, il prelievo del sangue. E poi ancora la prenotazione di una visita, il ritiro di un referto medico. Sono le nuove prestazioni che potranno arrivare in farmacia a breve attraverso nuove disposizioni, contenute in alcuni decreti delegati attesi a breve, che regoleranno il nuovo servizio resto nelle farmacie italiane. L'annuncio è arrivato da parte del viceministro Ferruccio Fazio di fronte ad una platea di oltre 800 giovani infermieri riuniti al Sanit per un convegno organizzato dall'Ipasvi (l'ordine di categoria) dedicato al nuovo codice deontologico. Restano però da chiarire alcuni importanti passaggi organizzativi: da chi dipenderà l'infermiere e come organizzare gli spazi in farmacia dedicati a questi nuovi compiti. Per organizzare questi nuovi servizi si dovrà anche superare un divieto disposto da una normativa del 1934 che, ha spiegato Fazio, vieta la coesistenza di due figure profe ssionali all'interno della farmacia. Un divieto che nasceva per evitare, ha detto ancora Fazio, che ad esempio nelle farmacie non ci potesse essere un medico che prescriveva i farmaci venduti nello spazio che lo ospitava. Ma questo ostacolo, sarà rimosso, ha garantito Fazio, con un emendamento concordato con il ministero dell'Economia. (ANSA) Federfarma.it